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Reinserimento
Il processo di reinserimento sociale e professionale può essere lungo, difficile, tortuoso. Possono
verificarsi abbandoni,
ricadute, sconfitte.
Con Ipazia-Libri si punta sulla collaborazione nel gruppo e sul mutuo aiuto; raggiunto lo spirito di
aggreazione ogni
partecipante stimola e trascina gli altri con l’aiuto e la supervisione del formatore, supportato dal
contribuito esterno degli
educatori e degli assistenti sociali (cfr. Centro Dragonato > Scopi nel progetto).
Le opportunità offerte da Ipazia-Libri per il reinserimento socio-professionale sono sfociate nel corso
dell’estate 2002
verso i primi risultati.
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Sandrine Ambrosini, segretaria, dopo un periodo di inattività professionale, ha organizzato alcuni fondi
librari e
inserito dati su database Biblya per poi trovare un lavoro all’aeroporto di Lodrino. Ora è in attesa
di partire per
Ginevra dove si è iscritta alla Haute école de gestion per formarsi in qualità di bibliotecaria. Con
Sarah Longmoor
ha partecipato all’installazione e ha inaugurato la postazione pubblica internet presso la Biblioteca
comunale di
Bellinzona.
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Sarah Longmoor, ex studente, ha lavorato alla digitalizzazione di alcuni fondi librari e inserito dati
su database
Biblya per poi trovare un lavoro temporaneo come stagiaire in una biblioteca della Svizzera romanda.
In seguito si
è iscritta alla Haute école de gestion di Ginevra per formarsi in qualità di bibliotecaria. Con Sandrine
Ambrosini ha
partecipato all’installazione e ha inaugurato la postazione pubblica internet presso la Biblioteca comunale
di
Bellinzona.
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Rafaele Nodari, liutaio e modellista di architettura, senza lavoro da numerosi anni, dopo aver appreso
i rudimenti
della catalogazione e della classificazione ha collaborato - tramite la Biblioteca comunale - con la
Giudicatura di
Pace di Bellinzona allestendo la versione digitalizzata delle sentenze selezionate dal Giudice Gianfranco
Chiesa.
Grazie all’esperienza maturata introduce gli altri protagonisti di Ipazia-Libri, ma anche gli utenti
della biblioteca,
all’utilizzo avanzato della rete. In seguito ha avuto proposte di lavoro per il progetto “Città d’Europa”.
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